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venerdì 17 luglio 2015

Chanousia




Per sfuggire al caldo afoso che in questi giorni campeggia su Milano, ho passato alcuni giorni in Valle d’Aosta.

Tra le bellezze naturali che offre quella regione alpina, una gita che vale veramente la pena di fare è quella che porta al passo del Piccolo san Bernardo (2.188 metri di altezza). Dal passo partono diversi sentieri che vi portano in paesaggi stupendi immersi nella natura incontaminata dell’Alta Montagna. Proprio al passo poi si trova il Giardino alpino Chanousia che merita assolutamente una visita da parte degli amanti della natura e dei fiori in particolare.

Il Giardino è una delle più vecchie istituzioni botaniche allestite in alta montagna con scopi educativi e ostensivi. Nel 1867 l’Abate Chanoux, rettore dell’Ospizio Mauriziano del Colle del Piccolo San Bernardo avvia alcune colture sperimentali per diffondere nozioni di botanica ed agronomiche presso le popolazioni locali.

Nel 1891 il comune di La Thuile mette a disposizione un ettaro di terreno a 2.170 metri di altezza poco lontano dall’Ospizio, per la creazione di un Giardino Alpino, pensato come luogo di elevazione spirituale per turisti e montanari.

Nel 1897 l’inaugurazione ufficiale e la conferma della direzione all’Abate Chanoux e del nome “Chanousia”. Le specie coltivate erano 300.

Oggi le specie coltivate sono circa 800 e dal 1976 un’associazione internazionale ha ripreso la cura e lo sviluppo dell’antico giardino.

Chanousia è visitabile dal 1° di luglio al 15 settembre dalle ore 9 alle ore 18.

Vi dico solo una cosa: rimarrete incantati davanti alla bellezza della natura.

Per informazioni: www.chanousia.org oppure info@chanousia.org

   

giovedì 9 luglio 2015

Cervino 1865 - 2015





Il 2015 è un anno importante per Breuil-Cervinia Valtournenche, la Valle d’Aosta, l’Italia. Si celebrano i 150 anni dalla conquista del Cervino, ma anche l’anniversario della nascita della Società Guide del Cervino. La storia delle Guide segue, infatti, quella della loro montagna, che i valligiani chiamano la Gran Becca. Il 14 luglio 1865, il Cervino venne salito per la prima volta dal versante svizzero, da una cordata guidata dal francese Michel Croz e dall’inglese Edward Whymper e, pochi giorni dopo, il 17 luglio, dalla guida valdostana Jean-Antoine Carrel e dall’abate Gorret, dal versante italiano, lungo la Cresta del Leone. Una sfida avvincente, sulla quale molto è stato scritto e raccontato, che ancora oggi affascina e ispira alpinisti e storici di tutto il mondo. Per questo, a distanza di 150 anni, il Cervino resta la montagna-simbolo di tutte le montagne.


Il Cervino, una delle montagne più famose del mondo, vi invita a una grande festa, lunga dieci giorni, per vivere insieme l’anniversario dei 150 anni delle prime due ascensioni. Dal 10 al 19 luglio 2015: eventi alpinistici e attività outdoor, trekking e trail, spettacoli, musica e danze, cinema e teatro, letteratura, degustazioni e relax. 150 anni di storie, esperienze, emozioni.

Per informazioni: http://www.lovevda.it/it/eventi/cervino-150

venerdì 5 luglio 2013

Il Monte Cervino


Oggi con un gruppo di amici ci siamo incamminati per un sentiero di montagna ai piedi del monte Cervino.

Il  Cervino è la terza cima più alta delle Alpi con i suoi 4478 metri di altezza. Noi ci siamo fermati molto prima, al Rifugio degli Alpini, da cui si gode una magnifica vista della montagna e a valle di Cervinia.

Proprio di fronte al Rifugio, il 19 luglio 1991 il beato Giovanni Paolo II sostò in preghiera in ricordo degli alpini morti ancora giovani nel corso della II Guerra Mondiale, durante la ritirata di Russia.

Ora sul luogo è stata posta una grande croce e una targa in memoria di quella visita del Papa.

Molto emozionante!



giovedì 4 luglio 2013

La fonduta valdostana

Non poteva mancare durante queste vacanza in Val d'Aosta l'incontro con la fonduta valdostana.

Per la sua preparazione viene usato un formaggio a pasta dura, la buonissima fontina valdostana DOP che viene fuso all'interno di una casseruola, chiamata caquelon, per essere mangiato caldo.

La pentola può essere in ghisa, terracotta o porcellana.

A tavola la fonduta viene servita nella caquelon, nella quale ogni commensale intinge il suo pezzo di pane grazie all'utilizzo di un forchetta particolare. La casseruola va appoggiata sopra una fonte di calore perché il formaggio deve rimanere caldo per tutta la durata del pasto.

Una vera delizia. Ah, dimenticavo, si può fare anche la fonduta con il cioccolato fondente al posto del formaggio!!!  Si entra in una nuova dimensione sensoriale...il cioccolato come non l'avete mai gustato... Provare per credere!




Per avere la ricetta della fonduta valdostana:  http://www.cucchiaio.it/ricette/ricetta-fonduta-valdostana

mercoledì 3 luglio 2013

Ai piedi del ghiacciaio del Miage

Oggi mia moglie Paola ed io festeggiamo i nostri primi venti anni di matrimonio.

Il 3 luglio 1993 a Milano faceva un caldo torrido e alla fine del pranzo tutte le nostre amiche presenti avevano il trucco che si stava sciogliendo sul viso... comunque per festeggiare quest'anno abbiamo deciso di fare un giro al fresco della Val d'Aosta!

Ieri siamo stati a visitare la Val Veny che costeggia il massiccio del Monte Bianco, versante Ovest.

La giornata stupenda, sole e qualche nuvoletta in cielo. Siamo arrivati con l'auto sino al termine della strada, poi abbiamo pranzato allo Chalet du Miage dove i simpatici gestori, Stefano e Angelica, ci hanno fatto gustare le specialità della cucina valdostana.

Infine siamo partiti a piedi e seguendo il sentiero, dopo 1 ora e trenta minuti siamo arrivati ai piedi del ghiacciaio Miage. Una passeggiata stupenda in mezzo alla natura e agli stambecchi!

Se quest'estate passate da queste parti d'Italia, andate in Val Veny e inoltratevi sino ai piedi del ghiaciaio, ne vale veramente la pena!




per informazioni:  http://www.lovevda.it/turismo/prima_di_partire/informazioni/pagina_ricerche_i.asp?tipo=scheda&pk=2675&nomesch=sch_ristoranti&ts=ristorante


lunedì 1 luglio 2013

La Thuile

La Thuile è il Comune più occidentale della Regione Valle d'Aosta.

Situato a 1450 metri sul livello del mare, attraverso il passo del Colle del Piccolo San Bernardo si può raggiungere la regione francese della Tarentaise in Alta Savoia.

Percorrendo la strada che porta a La Thuile si gode una magnifica vista del Monte Bianco, la montagna più alta delle Alpi. La Thuile era conosciuta già in epoca romana (sono visibile ancora dei resti romani sulla strada che porta al Colle) e, per la sua posizione, ebbe un importante ruolo strategico militare.

Una meta interessante per chi cerca aria pura, belle montagne, vallate verdi e cucina valdostana!!!






per chi volesse informazioni sulla località: http://www.lathuile.it/

mercoledì 19 giugno 2013

Gran Paradiso

In questi giorni di grande caldo,  l'estate sembra finalmente arrivata. In città però si soffre la mancanza d'aria e l'afa non fa dormire di notte... Cosa si può fare per trovare un poco di sollievo? Una piccola vacanza sul Gran Paradiso è quello che ci vorrebbe!

Il Gran Paradiso è l'unica montagna totalmente in Italia che supera i 4.000 metri. Si trova in Valle d'Aosta, nel comune di Cogne.

La prima ascensione della montagna fu compiuta il 4 settembre 1860 da John Jeremy Cowell, W. Dundas, Michel Payot e Jean Tairraz.

Arrivati in cima, sembra veramente di essere in Paradiso...




Per informazioni sulla riserva naturale che circonda la montagna, ecco il sito: http://www.pngp.it/