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giovedì 14 maggio 2015

Il Salone Internazionale del Libro di Torino







Il Salone Internazionale del Libro (dal 1988 al 1998 Salone del Libro, dal 1999 al 2001 Fiera del Libro, dal 2002 al 2009 Fiera Internazionale del Libro) è la più importante manifestazione italiana nel campo dell'editoria. Si svolge al centro congressi Lingotto Fiere di Torino una volta all'anno, nel mese di maggio.

Nei 51.000 m² di spazio espositivo ospita case editrici di varie dimensioni e nelle sale convegni presenta, in base a un tema portante che varia di anno in anno, un denso calendario di conferenze, spettacoli, presentazioni di libri e iniziative didattiche. Come il Salone del libro di Parigi, si rivolge sia ai professionisti del settore sia al pubblico dei lettori.

Per numero di espositori è la seconda fiera del libro in Europa dopo la Buchmesse di Francoforte; per numero di visitatori è dal 2006 la prima, con più di 300.000 partecipanti.
La XXVIII edizione si svolge al Lingotto dal 14 al 18 maggio 2015 , sul tema "Italia Salone delle Meraviglie"

È la libertà, quella «che si basa sul sapere diffuso, sul rispetto delle persone», quella che i libri «possono aiutarci a raggiungere» che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha più volte citato oggi, nel suo intervento d'apertura del Salone del Libro di Torino 2015.

«Leggere non è solo una ricchezza privata, è un bene comune: è un antidoto all'appiattimento, è ossigeno per le coscienze» ha detto il Presidente e ha invitato a reagire «al rischio di un individualismo che disgrega» e a volgere «il nostro sguardo al futuro» per dare una «ripartenza» all'Italia, spiegando che «anche l'Expo è una grande occasione per il Paese».

«Il libro è il libro qualunque sia il suo formato» ha poi aggiunto mostrando una particolare attenzione per l'editoria dei ragazzi e incoraggiando a non rassegnarsi, perchè «il futuro è nelle nostre mani».

Per seguire il Salone: http://www.salonelibro.it/it/

lunedì 4 maggio 2015

La tragedia di Superga





La tragedia di Superga fu un incidente aereo avvenuto il 4 maggio 1949. Alle ore 17:03, il Fiat G.212 della compagnia aerea ALI, siglato I-ELCE, con a bordo l'intera squadra del Grande Torino, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della Basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese; le vittime furono 31. In ricordo della tragedia, la FIFA ha proclamato il 4 maggio "giornata mondiale del gioco del calcio".

L'aereo stava riportando a casa la squadra da Lisbona, dove aveva disputato un incontro amichevole con il Benfica per una festa in omaggio del capitano della squadra lusitana Francisco Ferreira. Nell'incidente perse la vita l'intera squadra del Torino, vincitrice di cinque scudetti consecutivi dalla stagione 1942-1943 alla stagione 1948-1949 e che costituiva la quasi totalità della Nazionale italiana. Nell'incidente perirono anche i dirigenti della squadra e gli accompagnatori, l'equipaggio e tre noti giornalisti sportivi italiani: Renato Casalbore (fondatore di Tuttosport); Renato Tosatti (della Gazzetta del Popolo, padre di Giorgio Tosatti) e Luigi Cavallero (La Stampa). Il compito di identificare le salme fu affidato all'ex Commissario Tecnico della Nazionale Vittorio Pozzo, che aveva trapiantato quasi tutto il Torino in Nazionale.

Lo spezzino Sauro Tomà, infortunato al menisco, non prese parte alla trasferta portoghese; non presero quel volo neanche il portiere di riserva Renato Gandolfi (gli fu preferito il terzo portiere Dino Ballarin, fratello del terzino Aldo, che intercesse per lui), il radiocronista Nicolò Carosio (bloccato dalla cresima del figlio), Luigi Giuliano (capitano della Primavera del Toro e da poco tempo in pianta stabile in prima squadra, fu bloccato da un'influenza) e l'ex C.T. della Nazionale nonché giornalista Vittorio Pozzo (il Torino preferì assegnare il posto a Cavallero). Invitato ad aggregarsi alla squadra per l'amichevole da Valentino Mazzola, Tommaso Maestrelli, pur giocando nella Roma, non prese il volo poiché non riuscì a rinnovare il passaporto presso la questura. Anche il presidente del Torino, Ferruccio Novo, non prese parte al viaggio perché malato d'influenza.

Il Torino fu proclamato vincitore del campionato a tavolino e gli avversari di turno, così come lo stesso Torino, schierarono le formazioni giovanili nelle restanti quattro partite. Il giorno dei funerali quasi un milione di persone scese in piazza a Torino per dare l'ultimo saluto ai giocatori. Lo shock fu tale che l'anno seguente la nazionale si recò ai Mondiali in Brasile viaggiando in nave.


domenica 4 maggio 2014

Salone Internazionale del Libro di Torino



Giovedì 8 maggio avrà inizio la 27° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

La manifestazione si terrà nello spazio del Lingotto Fiere sino a lunedì 12 maggio. 

Il tema del XXVII Salone Internazionale del Libro è riassunto nel titolo “Bene in vista“, perché è il Bene il tema centrale di tutto l’evento. Per “bene” occorre intendere non tanto un oggetto, una proprietà o comunque una entità concreta, quanto il bene in termini di qualità:

Di fronte a una crisi globale che è anzitutto morale e culturale, diventa urgente la necessità di ridefinire le regole del gioco, di provare a disegnare un catalogo di valori, esperienze, sensibilità di segno positivo, da cui provare a ripartire. Non discorsi astratti, ma un’agenda di cose da fare. E da fare bene, al meglio possibile.

Madrina del Salone 2014 sarà Susanna Tamaro, la quale inaugurerà l’evento giovedì 8 maggio discutendo della necessità del Bene:

"Aver cancellato la linea di demarcazione tra il bene e il male, trasformando una scelta imprescindibile in qualcosa di relativo, ha contribuito a trascinare le nuove generazioni in uno stato di confusione e offuscamento, da cui è sparito ogni possibile senso da dare alla propria esistenza".

Per chi fosse a Torino nei prossimi giorni, un appuntamento da non perdere. 

Di seguito il link al sito dell'evento: http://www.salonelibro.it/it/